I Best Italian Wine Awards 2016 si sono espressi: il Brunello di Montalcino Cerretalto del 2010, prodotto dall’Azienda agricola Casanova Di Neri, è il miglior vino dell’anno.
A fare da cornice alla premiazione, ieri sera 19 settembre, ci ha pensato il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano.
Un’edizione attesa quella del 2016, e non solo perché ha visto la rivincita del Brunello sul suo eterno rivale, il Barolo, ma anche grazie a una nuova e importante parthership con The Winesider, la nuova piattaforma per la gestione della cantina dei ristoranti creata da Gianni Miscioscia e dal figlio Giacomo.
Giunta alla quinta edizione, i Best Italian Wine Awards cambiano nome, aggiungendo quello dello sponsor e trasformandosi quindi in TWS BIWA – The Winesider Best Italian Wine Awards e presentandosi con un nuovo logo, ideato dal team di creativi dalla celebre agenzia di Lapo Elkann, Independent Ideas, che va a unire i calici tricolore del BIWA e il cavatappi di The Winesider. Una partnership votata all’eccellenza e accomunata da finalità e valori come l’attenzione a modernità e tecnologia a supporto della qualità, garantita da un’attenta selezione delle referenze che raccontano le migliori realtà italiane nel mondo del vino.

The Winesider Best Italian Wine Awards 2016 – logo
La giuria dei BIWA – Best Italian Wine Awards 2016
Ideati da Luca Gardini, miglior sommelier al mondo nel 2010 e comunicatore del vino, i BIWA premiano ogni anno i 50 migliori vini d’Italia.
A stilare la classifica delle 50 migliori etichette made in Italy ci ha pensato una giuria di fama internazionale, impegnata per diverse settimane in degustazioni alla cieca.
Accanto ai veterani Tim Atkin, Christy Canterbury, Daniele Cernilli, Antonio Paolini e Pier Bergonzi, oltre ovviamente a Luca Gardini e Andrea Grignaffini, ecco che per l’edizione 2016 la giuria del TWS BIWA si è ampliata e arricchita grazie all’ingresso di quattro nuovi giudici: Luciano Ferraro, Kenichi Ohashi, Amaya Cervera e Marco Tonelli.
La classifica dei 50 migliori vini d’Italia 2016
In linea generale, la classifica dei 50 migliori vini d’Italia del 2016 vede una prevalenza di Brunello di Montalcino, 10, contro gli 8 Barolo, l’eterno rivale, confermando Toscana e Piemonte regine indiscusse della classifica, rappresentate rispettivamente da 14 e 11 etichette, ma anche l’ingresso di etichette e regioni che fino ad adesso non erano riuscite a fare capolino tra le migliori, con un occhio di riguardo ai vini bianchi, inclusi i dolci da fine pasto.
Se il grande protagonista del BIWA – Best Italian Wine Awards 2016 è dunque il Cerretalto Brunello di Montalcino 2010 di Casanova di Neri, ecco che sul podio salgono, a sorpresa, il Fiorduva Furore Bianco 2014 Costa d’Amalfi Doc delle Cantine Marisa Cuomo e un Bolgheri Sassicaia 2013 prodotto dalla toscana Tenuta San Guido.

Cerretalto Brunello di Montalcino 2010 di Casanova di Neri – Miglior vino d’Italia 2016
“Sono tante le novità dell’edizione 2016 di TWS BIWA – ha dichiarato Luca Gardini prima della presentazione dei vincitori 2016. – Non parlo solo della partnership e dell’arrivo nel comitato tecnico internazionale di nuovi giudici ma anche, e soprattutto, dell’entrata in classifica per la prima volta di tante etichette provenienti da diverse regioni d’Italia. Ci sono molte realtà che confermano la loro presenza, a dimostrazione dell’importanza e del valore che hanno la costanza produttiva e la garanzia di un livello qualitativo alto del prodotto. Ma ci sono anche tanti nuovi ingressi e questo mette in luce ancora una volta le grandi potenzialità del nostro Paese, dimostra che le aziende stanno crescendo su tutto il territorio. La competizione si fa sempre più dura ed è un piacere per noi premiare gli sforzi dei produttori”.
Accanto ai 50 migliori vini d’Italia, sono stati assegnati altri tre importanti riconoscimenti ovvero, il Premio Miglior Sommelier andato a Francesco Cioria del Ristorante San Domenico (Imola), per classe eleganza e professionalità, il Premio Alfiere del Territorio ritirato da Pacherhof, cantina dell’Alto Adige, per saper mostrare le potenzialità di un territorio nel suo complesso, e infine il premio Miglior Vino Pop andato al Sangiovese di Romagna Superiore Caciara 2015 delle cantine Enio Ottaviani.
A seguire la classifica completa dei BIWA – Best Italian Wine Awards 2016:
1 Brunello di Montalcino Cerretalto 2010 – Azienda agricola Casanova Di Neri
2 Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2014 – Cantine Marisa Cuomo
3 Bolgheri Sassicaia 2013 – Tenuta San Guido
4 Feudo Maccari – Saia 2014, Nero d’Avola, Sicilia Doc
5 Ciacci Piccolomini d’Aragona – Pianrosso S. Caterina d’Oro Riserva 2010, Brunello di Montalcino Docg
6 G.B. Burlotto – Monvigliero 2012, Barolo Docg
7 Damijan Podversic – Bianco Kaplja 2012, Venezia Giulia Igt
8 Duemani – Duemani 2013, Costa Toscana Igp
9 Marco De Bartoli – Vecchio Samperi Solera
10 Terlano – Terlaner I Grande Cuvée 2013, Alto Adige Terlano Doc
11 Alberto Lusignani – Vin Santo di Vigoleno 2006, Colli Piacentini Doc
12 Elvio Cogno – Vigna Elena Riserva 2010, Barolo Docg
13 Skerk – Malvasia 2013, Venezia Giulia Igp
14 Fattoria Zerbina – Scaccomatto 2013, Albana di Romagna Passito, Docg
15 Podere Le Ripi – Lupi e Sirene 2011, Brunello di Montalcino Riserva, Docg
16 Argiolas – Turriga 2012, Isola dei Nuraghi Igt
17 Ca’ del Baio – Riesling 2014, Langhe Doc
18 Mascarello e Figlio – Monprivato 2011, Barolo Docg
19 Sobrero – Pernanno Riserva 2010, Barolo Docg
20 Biondi Santi, Tenuta Greppo – Tenuta Greppo 2010, Brunello di Montalcino Riserva, Docg
21 Castellare di Castellina – I Sodi di San Nicolò 2012, Toscana Igt
22 Giovanni Rosso – Ester Canale Rosso Poderi Vigna Rionda 2012, Barolo Docg
23 Zidarich – Vitovska Kamen, Pietra 2014, Venezia Giulia Igp
24 Gravner – Bianco Breg 2008, Venezia Giulia Igt
25 Le Potazzine – Brunello di Montalcino 2012, Docg
26 Uberti – Quinque Extra Brut 2007, Franciacorta Docg
27 Berlucchi – Guido & c. Palazzo Lana Extreme Extra Brut Riserva 2007, Franciacorta Docg
28 La Scolca -Gavi dei Gavi La Scolca D’Antan 2005, Docg
29 Jermann – Vintage Tunina
30 Ca’ del Bosco – Franciacorta Vintage Collection Dosage Zéro Noir 2006, Docg
31 Le Ragnaie – Brunello V.V. 2011, Brunello di Montalcino Docg
32 Massolino – Vigna Rionda Vigna Rionda Riserva 2010, Barolo Riserva Docg
33 Mocali di Ciacci Tiziano – Vigna delle Radunate Riserva 2010, Brunello di Montalcino Docg
34 Il Poggione – Vigna Paganelli Riserva 2010, Brunello di Montalcino Docg
35 Fratelli Bucci – Villa Bucci Riserva 2013, Castelli di Jesi Verdicchio Docg
36 Torre dei Beati – Bianchi Grilli 2014, Pecorino Abruzzo Doc
37 Franz Haas – Manna 2014, Vigneti delle Dolomiti Bianco Igt
38 Livio Felluga – Terre Alte 2013, Rosazzo Docg
39 Conte Emo Capodilista – Cuore di Donna Daria, bianco da tavola passito
40 Tramin – Terminum 2013, Alto Adige Gewurztraminer Vendemmia Tardiva Doc
41 Canalicchio di Sopra – Brunello di Montalcino 2011 Docg
42 Siro Pacenti – Pelagrilli 2011, Brunello di Montalcino Docg
43 Roagna – Pajè Vecchie Viti 2010, Barbaresco Docg
44 Giovanni Sordo – Perno 2012, Barolo Docg
45 Bussia Soprana – Vigna Colonnello Riserva 2009, Barolo Docg
46 Fontodi – Fleccianello della Pieve 2012 Colli Toscana Centrale Igt
47 Valentini – Montepulciano 2012, Doc
49 I Clivi – Clivi Brazan 2014, Collio Doc
49 Benito Ferrara – Vigna Cicogna 2015, Greco di Tufo Docg
50 Zucchi – Rito 2015, Lambrusco di Sorbara Dop
Per saperne di più:
biwawards.it
ABSTRACT – L’ARTICOLO IN BREVE
✓ WHO
BIWA – Best Italian Wine Awards 2016, la classifica dei 50 migliori vini d’Italia del 2016.
✓ WHAT
Secondo i Best Italian Wine Awards 2016, il miglior vino dell’anno è il Brunello di Montalcino Cerretalto del 2010, prodotto dall’Azienda agricola Casanova Di Neri.
Tra gli altri riconoscimenti, il Premio Miglior Sommelier è andato a Francesco Cioria del Ristorante San Domenico (Imola), il Premio Alfiere del Territorio è stato ritirato da Pacherhof, cantina dell’Alto Adige, mentre il premio Miglior Vino Pop è andato al Sangiovese di Romagna Superiore Caciara 2015 delle cantine Enio Ottaviani.
✓ WHEN
La presentazione dei Best Italian Wine Awards 2016 è stata il 19 settembre
✓ WHERE
Ad ospitare la premiazione dei 50 migliori vini d’Italia del 2016 è stato il Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano.
✓ WHY
Decretare i 50 migliori vini d’Italia attraverso degustazioni alla cieca.
Foto: CANIO ROMANIELLO / OLYCOM